Cosa non manca mai nella casa di un vero italiano? Non cercate una risposta di chissà quale ardita originalità, parliamo della caffettiera, o della moka che dir si voglia. E questo rimanda immediamatamente ad un tema caro alla pubblicità, alla cinematografia e più in generale all’immaginario che si crea e che alberga intorno agli abitanti del Bel Paese: come fare un buon caffè.
E’ lapalissiano come, uscendo dai confini sia per noi, popolo di musicisti e poeti, difficilissimo o quasi impossibile bere un buon caffè ma siamo certi che in tutte le case d’Italia si possa davvero farlo. Molto spesso infatti, anche nei bar non è facile trovare soddisfazione in merito al tema trattato da questo post, ma, curiosando nella dimora del buon caffè, Napoli, abbiamo scovato alcune semplici regole che vengono in soccorso. La regola principe è: comprare un buon caffè, accontentarsi e scendere a compromessi su tutto, ma non sull’acquisto del caffè, il massimo è comprarlo fresco di torrefazione. Deve essere di qualità. Secondo, conservatelo in confezioni o scatole ermeticamente chiuse e ben lontano da qualsiasi genere di odore. La prima conseguenza cui va incontro chi non rispetta questo consiglio, è quello di alterare l’aroma del caffè. L’acqua, il secondo e ultimo ingrediente necessario. Anche in questo caso, la regola dice sia meglio utilizzare quella della bottiglia o comunque non quella del rubinetto, perchè il calcare non giova assolutamente nella preparazione. Ora, rienpite la vostra moka d’acqua fino alla valvolina, (superatela solo se amate il caffè cosìdetto lungo). Riempite il filtro fino a formare una montagnetta che non dovrete in alcun modo schiacciare per far stare più caffè, non ne risulterebbe un caffè più concentrato ma un sapore fastidioso si. Ora ponete la caffettiera sul fuoco (lento) e aspettate di sentire il classico rumore che si avverte quando il caffè comincia ad uscire. Non aspettate che sia completamente pronto, togliete la caffettiera qualche attimo prima dal fuoco e lasciate che completi il suo ciclo a fuoco spento appunto. Gustatevi il vostro caffè nero bollente ancora caldo. Altri consigli su come fare un buon caffè
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