
mercato immobiliare
Nel caos della crisi finanziaria in cui annaspiamo si può dire dal 2004, le previsioni parlavano di una ripresa del mercato immobiliare nella primavera di quest’anno e così sembrerebbe essere.
Nell’ultimo trimestre del 2009 c’è stato un parziale recupero del numero degli acquisto di immobili e una riduzione del volume degli incarichi di vendita rimasti inevasi.
Negli ultimi tre mesi del 2009 la quota di agenti che segnalano una diminuzione dei prezzi è scesa in modo cospicuo dal 61,4% d’inizio d’anno al 45,4%. Nello stesso periodo, è cresciuta la quota di coloro che ne riscontrano una stabilità, che per la seconda volta consecutiva che si colloca sopra il 50°% (rispetto a 37,1% registrato per il primo trimestre 2009).
La quota di operatori che hanno registrato acquisto di immobili è salita intorno al 69%, il valore più alto dall’inizio delle rilevazioni congiunte di Tecnoborsa e Banca d’Italia, cioè dal dicembre 2008.
Più pessimisti gli agenti immobiliari che operano nelle regioni del Sud e del Nord Est, mentre scommettono sul mercato immobiliare in misura maggiore nel Nord Ovest e nel Centro Italia.
Per quanto riguarda il futuro del mercato immobiliare, le prospettive per i prossimi due anni sono giudicate positive dal 66,1% delle agenzie (contro il 59,8% dell’inchiesta precedente) e in peggioramento dal 12,2% (contro il 16%).
Vi rinvio non ad un sito di economia, ma ad un sito che vi dà la possibilità di dare un’occhiata alle reali proposte di acquisto o affitto di immobili in Italia: mercato immobiliare
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