
Antonio Chimenti
“Dopo la partita di Genova ero molto nervoso, sono rientrato per primo nello spogliatoio, e ho sfogato la rabbia con un pugno su un tavolino. Purtroppo mi sono fratturato la mano destra”: questa la dichiarazione dello stesso portiere della Juventus Antonio Chimenti.
La partita di calcio Sampdoria – Juventus si era conclusa allo stadio di Genova con 1 – 0: il gol di Cassano ha segnato il punteggio decisivo. Ma il portiere della Juventus non se l’è perdonata, quella mancata parata: un pugno di rabbia e si è fratturato il quinto metacarpo della mano destra.
La frattura alla mano gli costerà (costerà a tutta la squadra della Juventus) almeno un mese di fermo.
Chimenti lo aveva ammesso: “Cassano è stato furbo a calciare in porta da lontano, sono rimasto un po’ sorpreso, e indietreggiando ho perso il passo, ho provato a smanacciarla, ma ormai ero già dentro la porta. Rimane il rammarico, e sono molto dispiaciuto per quanto successo. Nel primo tempo abbiamo lottato, tenendo anche bene palla e creando qualche circostanza favorevole, poi purtroppo è andata male”.
Ma non è l’unica per la Juventus: alla stessa partita Del Piero ha riportato una distorsione alla caviglia destra, per cui è in forse anche la sua presenza al posticipo di giovedì a Napoli. Dagli esami medici e dalle radiografie effettuate si escludono fratture e, viene detto: “le condizioni del giocatore saranno valutate nelle prossime ore”.
A consolare gli animi, Chimenti ha dichiarato a Juve Channel: “Fortunatamante Manninger e Buffon stanno recuperando e giovedì dovrebbero rientrare entrambi. A me spiace molto non esserci, ma sono contento per loro e per la squadra del loro ritorno. E poi c’è Pinsoglio, un ottimo portiere con un grande futuro davanti”.
Approfondimenti qui: il portiere della Juventus
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