Oggi vogliamo portare un po’ di chiarezza nell’annoso dilemma: come prepararsi ai concorsi?
Gazzetta Ufficiale.
Come nostro solito, partiamo dissipando ogni incertezza, anche la più banale. Primo passo irrinunciabile e inscavalcabile quello della presentazione della domanda di partecipazione.
Non è raro infatti che alcune domande vengano scartate per incompletezza delle informazioni fornite, o per errori anche banali commessi nella compilazione. Normalmente, la domanda va consegnata di persona oppure spedita a mezzo raccomandata, in altri casi a mezzo fax, per scegliere il metodo attenetevi alle istruzioni fornite nel bando pubblicato nella
Per capire entro quando va consegnata la domanda, tenete conto che normalmente, il termine perentorio è di 30 giorni dalla data di pubblicazione del bando. La preparazione ai concorsi pubblici è stata snellita di un onere tutt’altro che pratico, ossia, alla fine degli anni ’90, e precisamente nel 1997, una legge è venuta incontro a tutti quelli che hanno voglia di presentarsi ad un concorso: parliamo della Legge Bassanini, questa infatti snellisce di molto le procedure, non è più necessario consegnare una mole di certificati poiché nel modulo della domanda, è sufficiente compilare i campi necessari.
Un’altra buona notizia, datata s’intende, è quella che il limite d’età non costiuisce più un problema nella misura in cui lo era anni fa. In ogni caso, ci teniamo a chiarire che non esistono formule magiche per vincere un concorso se non una regola su tutte: prendere visione delle materie d’esame, e dotarsi dei testi che forniscono quelle informazioni.
Esiste poi l’ufficio concorsi o comunque un numero di telefono al quale rivolgersi per avere ulteriori informazioni: ecco, usatelo!. Ecco un link con altre informazioni su come prepararsi ai concorsi.
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