La molecola FTY720 appartiene ad una nuova classe di farmaci che modulano il recettore della sfingosina 1-fosfato (S1P); inoltre la loro azione consiste nel ridurre l’infiammazione e nell’avere un’azione diretta contro le cellule del sistema nervoso centrale.

La molecola agisce in modo specifico prendendo linfociti nei linfonodi diminuendone così il numero che riesce a raggiungere il cervello e a provocarne l’infiammazione, questa terapia non è irreversibile, difatti appena l’effetto del farmaco finisce il numero di linfociti torna ai valori normali.
Questa nuova sperimentazione rappresenta un successo ed un enorme passo avanti nella lotta contro la sclerosi multipla; l’Italia ha contribuito a questo successo con 22 centri e il reclutamento di 250 pazienti nello studio internazione Transforms che ha sensibilizzato 172 centri di 18 paesi diversi. Questa malattia autoimmune neurodegenerativa colpisce giovani e adulti di età compresa tra i 20 e i 40 anni e nell’85% dei pazienti presenta una forma recidivante-remittente che causa situazioni di estrema disabilità.
Con questo farmaco, somministrato per la prima volta per via orale, le dosi giornaliere saranno molto più facili da prendere, non ci saranno le complicazioni che c’erano per via iniettiva intramuscolare e che potevano portare a poca tollerabilità e all’impossibilità di continuare il trattamento. Una scoperta che porterà enormi benefici a chi è afflitto da questa malattia.
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E’ strano che proprio in questi giorni esca una notizia di un farmaco già noto che uscirà nel 2011!
C’è il sospetto che la notizia sia uscita per oscurare un’altra di gran lunga più importante per tutti i malati di Sclerosi Multipla: la scoperta del Prof.Zamboni e del dott.Salvi sulla relazione tra CCSVI (Insufficienza Cronica Venosa Cerebro-Spinale) e Sclerosi Multipla, di cui hanno parlato ad una conferenza a Vicenza il 23 gennaio.
Cercate “CCSVI” in internet, visitate le pagine ufficiali di Fondazione Hilarescere dove sono contenute le pubblicazioni scientifiche (http://www.fondazionehilarescere.org/ita/pubblicazioni.html), il sito dell’Aism che annuncia la notizia, il gruppo su facebook che è aggiornato con le utlime notizie (http://www.facebook.com/pages/CCSVI-nella-Sclerosi-Multipla/139997017782?ref=ts)
Dovete pubblicare la notizia del dott. Zamboni!!! Non questa bufala succhiasoldi inventata dalle aziende farmaceutiche che tentano di oscurare una grande scoperta! CCSVI ( provate su Google! )
Il farmaco e’ in fase 3 di sperimentazione, noi malati lo sappiamo da anni e non verra’ commercializzato prima del 2011. Perche’ questa notizia sia venuta fuori proprio in questo periodo e’ una strana coincidenza, sembra proprio che voglia offuscare la scoperta dei Zamboni e Salvi sulla CCSVI, che viene osteggiata in ogni modo dai media, soprattutto italiani. Questa scoperta, infatti, fa paura: paura che noi possiamo guarire e che le big pharma possano vedere diminuire i loro profitti, che i neurologi (spesso foraggiati proprio dalle multinazionali farmaceutiche) possano perdere un po’ di pazienti. Non ci si rende conto degli interessi economici che girano intorno alla nostra malattia, a questi signori interessa solo che noi rimaniamo malati.
E poi in un paese dove il ministro della salute e’ marito del direttore generale di Farmindustria, come si fa e sentirsi tutelati?
Ma insomma vogliamo dare fiducia a queste cose? La storia del farmaco fty720 la seguo già da anni e già si sapeva da un pò di tempo che probabilmente verrà commercializzato nel 2011 anche se, e lo dico da paziente, i neurologi (tra cui il mio) non lasciano trasparire nulla in merito, di certo non si mettono a saltare facendoti sperare nella nuova scoperta. Idem per la scoperta del dott. Zamboni! anche se molti neurologi non credono che sia una causa bensì una concausa molti centri in Italia sono collegati con Ferrara per studiare la situazione! Informatevi prima di criticare le scoperte che sono dipendenti da anni e anni di studio!