Sei diventata nera come il carbon. Cantava un motivetto di tanti e tanti anni fa, ma a settembre, normalmente è il complimento che, quanto meno a noi donne, piace setirci fare, quando cioè sotto osservazione c’è una abbronzatura perfetta: la nostra.
Già e sembra che anche i mille consigli su come proteggere la pelle dal sole siano triti e ritriti, ma faticano comunque a sensibilizzare quanto dovrebbero l’opinione pubblica.
Non fosse altro che per il fatto che esporsi meno e con criterio, significa guadagnare un’abbronzatura oltre che con meno rischi, sicuramente più bella e duratura piuttosto che schiantandosi sotto il sole alle due del pomeriggio con litri e litri d’olio spalmati sul corpo. E poi, diciamocelo, tutto è fuorchè piacevole stare li, sdraiati come acciughe nelle lattine, ad aspettare di sentire friggere la nostra pelle..e allora, per le irriducibili del color cioccolato, mi ci metto anche io nel gruppo, ecco qualche consiglio su come “preparare la pelle” al sole.
Si parte dalla tavola, cosa è meglio mangiare? Oltre alle famosissime carote, sicuramente gli spinaci, la lattuga, il melone, i pomodori, le fragole, il peperone e le ciliegie, il radiccio e le albicocche. E se fino ad ora vi ho fatto correre da una parte all’altra del reparto freschi, fra verdure e frutta, ora vi dirotto in tutt’altra direzione. Nel reparto creme, già perchè se tutti i cibi ricchi di vitamina A aiutano ad aumentare la ricettività della melanina, certamente è d’obbligo la protezione solare adatta al nostro fototipo, così come un buon dopo sole per garantire la giusta idratazione dopo l’esposizione. Torniamo ora al tema con il quale abbiamo aperto il post. Le ore da evitare sono senza dubbio alcuno quelle che vanno dalle 13 alle 16, non ci sono, a questo proposito, sconti per nessuno, voglio con questo dire che il fatto di avere una pelle già abbronzata non diminuisce i rischi di una esposizione selvaggia. Per avere altre informazioni sui prodotti giusti da utilizzare cliccate su come proteggere la pelle dal sole.
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