L’autorizzazione della manifestazione svoltasi a Duisburg nella quale sono morte 19 persone era per 250 mila. Non per un milione e 400 mila. Ieri i familiari della vittima italiana sono partiti per la Germania.
Love Parade
Ricordo che per cause che ancora non si conoscono, durante la manifestazione “Love Parade”, che si tiene a Duisburg e che attrae migliaia di giovani da tutto il mondo, alcune persone sono rimaste “intrappolate” in uno dei tunnel che conducono nel luogo dell’evento. Il panico e la ressa hanno causato la morte di 19 ragazzi. Una italiana tra loro: Giulia Minola, anni 21.
La polemica
Infuria la polemica sulla Love Parade, anche perché, come si scriveva in testa, l’autorizzazione era per meno di un quinto dei presenti. La magistratura tedesca ha sequestrato tutto il materiale relativo alla Love Parade, cercando di fare luce sulle cause della tragedia.
Una testimonianza
Riporto le parole di uno dei partecipanti alla manifestazione Love Parade: Sarino Conti, un ragazzo sopravvissuto alla ressa che si è venuta a creare nel tunnel: “Sembrava la fine del mondo, siamo vivi per miracolo (…) Non capivo, sembravano ubriachi, drogati.. si spingevano, ma non percepivano il pericolo. Alcuni cadevano per terra. La folla premeva, premeva, non potevamo neppure alzare le braccia, i polmoni erano compressi. Quelli a terra venivano calpestati, non potevano evitarlo”
La notizia è anche qui: Love Parade
Ti è piaciuto l'articolo?


Posted in
Tags: 






