Sono le parole del Codacons: “Queste forme di protesta sono sbagliate, perché danneggiano unicamente i cittadini”.
Blocchi del traffico
I blocchi del traffico che si prevedono nei prossimi tre giorni dal 15 al 17 settembre a seguito dello sciopero dei benzinai sono certamente destinati a creare forti disagi a tutti quanti. Non intendo “duplicare” un post “informativo” già scritto sull’argomento in questo sito (grazie barbara della notizia): intendo farvi riflettere sulle conseguenze.
Il Codacons
Il Codacons, Coordinamento delle Associazioni per la Difesa dell’Ambiente e dei Diritti degli Utenti e dei Consumatori, si è schierato in modo fortemente critico nei confronti dei prossimi blocchi del traffico: gli automobilisti rischiano di “diventare ostaggi” dei disagi conseguenti allo sciopero dei benzinai.
La Faib
Sul sito ufficiale della Faib, uno dei gestori che hanno proclamato lo sciopero, come riportato nell’articolo sopra citato, i prossimi blocchi del traffico si dicono la “inevitabile risposta al gravissimo deterioramento dei rapporti con il governo”; si parla di “industria petrolifera che pensa solo a macinare utili”. Ma io mi chiedo se queste forme estreme non rischiano poi di ritorcersi contro gli stessi autori della protesta.
Per maggiori informazioni, vi rimando al sito ufficiale della Codacons, al comunicato stampa relativo allo sciopero dei benzinai: blocchi traffico
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