Lutto nel mondo dello sport: di origine friulana, giocò da mediano anche nell’Inter, prima di allenare con Rocco, Fabbri e Bernardini. Vinse il Mondiale con Rossi e Cabrini nel 1982.
E’ morto Enzo Bearzot
Il “vecio” è morto: Enzo Bearzot, che condusse vittoriosamente la Nazionale al Mondiale in Spagna nel 1982, lascia un’eredità straordinaria nella storia dello sport. Con lui una scia di “nomi che sono diventati leggende”, cita la Gazzetta dello Sport: Zoff, Collovati, Scirea, Cabrini, Gentile, Bergomi, Oriali, Conti, Tardelli, Graziani, Rossi, Altobelli, Antognoni, “tutti figli suoi”.
Enzo Bearzot
Enzo Bearzot nacque il 27 settembre del 1927 e giocò inizialmente come mediano, presto nelle fila della Gorizia e, poi, dell’Inter. 164 le sue presenze, dal 1957 al 1964, di cui una sola in Nazionale, nel 1955, nel Torino, dove “costruisce” la sua carriera di calciatore. Prima di diventare il ct “mito” di tutti i tempi.
E’ celebre la sua scelta della convocazione del calciatore Paolo Rossi, dopo la famosa squalifica (lo scandalo del “calcio scommesse” nato nel 1980); la conquista contro avversari fortissimi: il Brasile, l’Argentina, la Germania, …
Maggiori dettagli qui: è morto Enzo Bearzot
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