E’ morta quella che durante i 743 giorni di sequestro del figlio si incatenò nei paesi della Locride per chiedere alla ‘ndrangheta la liberazione del figlio: si chiamava Angela Casella, meglio nota come “madre coraggio”.
Angela Casella
Tra le notizie di oggi in Italia, la morte di Angela Montagna, sposata Casella, nota come “madre coraggio”. Aveva 65 anni e da tre anni era gravemente malata e per questo aveva subito diversi interventi chirurgici.
In questi ultimi due mesi era rimasta a casa sua, a Pavia, curata dal marito Luigi.
La salma di “madre coraggio”, a quanto riferiscono le notizie di oggi, è stata trasportata alla Casa funeraria di Pavia.
Angela Casella lascia il marito e i figli Carlo e Cesare.
Il sequestro del figlio Cesare
“Madre coraggio” è nota a tutti per il sequestro del figlio Cesare, durato 743 giorni, iniziato il 18 gennaio 1988: venne poi liberato il 30 gennaio del 1990 e la scena venne ripresa in diretta dalla telecamere di RaiUno.
Durante il sequestro del figlio Cesare si incateno’ per protesta nei paesi della Locride. Il gesto di quella che d’ora in avanti divenne “madre coraggio” suscitò grande clamore e risultò vincente.
I funerali si svolgeranno lunedì 12 dicembre alle ore 11 nella chiesa della Sacra Famiglia a Pavia.
Maggiori dettagli qui: notizie oggi
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