E’MORTO ANTONIO GIOLITTI, lutto per il mondo della politica e della cultura

Antonio Giolitti è morto
La notizia è di poche ore fa: è morto a Roma Antonio Giolitti (nato nel 1915), che il prossimo 12 febbraio avrebbe, quindi, compiuto 95 anni.
Nipote del famoso statista liberale Giovanni Giolitti, è stato membro dell’Assemblea costituente nel 1946 e più volte ministro dal 1963 al 1974, senatore fino al 1992.
Si iscrisse al Partito Comunista subito dopo la laurea in legge, nel 1940, in clandestinità; l’anno dopo venne arrestato dalla polizia per attività eversiva, ma presto fu liberato per insufficienza di prove. Da quel momento, il suo impegno nella Resistenza antifascista divenne il suo vero motivo di vita: fonda le brigate Garibaldi, partecipa attivamente al movimento di Liberazione, nel 1945 è sottosegretario agli Esteri, deputato del Partito Comunista Italiano (PCI) dal 1948 al 1957, poi, in seguito ai fatti succeduti alla rivoluzione ungherese del 1956, dovette abbandonare il PCI e fu deputato del Partito Socialista Italiano (PSI) dal 1958 al 1976.
Nel 2006, in occasione del cinquantenario dalla rivoluzione ungherese, Antonio Giolitti aveva ricevuto un omaggio dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che lo andò a trovare personalmente a casa sua, a Roma, per riconoscere ufficialmente che, cinquant’anni prima, la ragione stava dalla sua parte.
La notizia della sua morte è anche qui: è morto Antonio Giolitti



(4 voti, Media: 3,75 su 5)








La foto è di Aldo Moro!
1Come errore mi sembra madornale.
La foto è proprio di Antonio Giolitti. E’ vero che ci si può sbagliare. Ma è proprio il compianto Antonio Giolitti.
2