AMERICA: IL TRANSESSUALE “INCINTO” PER LA TERZA VOLTA (il “mammo”)

Thomas Beatie, il mammo
Thomas Beatie conquistò l’interesse dei media di tutto il mondo quando, due anni fa, dichiarò di essere il primo uomo in gravidanza. Cioè: Thomas Beatie, transessuale, nato donna e diventato uomo, legalmente riconosciuto come uomo, dovendo fare i conti con la sterilità della compagna, aveva deciso di sottoporsi alla fecondazione assistita.
E, nonostante il suo intervento chirurgico lo avesse realmente reso uomo, dopo 10 anni di trattamenti (ma perché volle mantenere gli organi riproduttivi femminili?), diventando un idolo per tutti coloro che, nati donna, ma in qualche modo uomini, vorrebbero sottoporsi all’intervento, ma per paura o freni sociali o inibizioni psicologiche non lo fanno, riuscì nell’impresa: nacque la prima bambina, Susan. Poco dopo ne seguì un altro.
E si diffuse in tutto il mondo quello strano appellativo di “mammo”.
E ora, pare che sia previsto per l’autunno la nascita di un terzo figlio. Questa ultima notizia segue a ruota di poco quella di un certo californiano di nome Scott Moore, che si dichiara il “secondo uomo incinto”.
E’ polemica in America: c’è chi critica il comportamento della coppia, che pare non abbia un reale interesse a crearsi una famiglia, ma solo quella di arricchirsi dietro ad una vicenda che, comunque, attira l’attenzione di molti per la sua unicità.
Chi vuole leggere la notizia per intero: mammo per la terza volta




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